L’Associazione Amici dei Pompieri di Inveruno nasce nel 1994 per volere del responsabile del distaccamento VVF volontari Geom. Mauro Colombini e di un gruppo di vigili della stessa caserma. Nel dicembre 2003 diviene Onlus, cioè organizzazione non lucrativa di utilità sociale. Tra le principali finalità dell’attuale Statuto vi è il sostentamento del locale distaccamento attraverso lo svolgimento di alcuni momenti di festa e raccolta fondi.

Anche grazie a questa Associazione, negli anni, i VVF volontari di Inveruno si sono dotati di nuovi mezzi e attrezzature.
L’Associazione si occupa inoltre di:

  • Promuovere le attività per la tutela del territorio, della natura e dell’ambiente, con particolare riferimento alle iniziative di protezione civile e di soccorso.
  • Acquistare mezzi e materiali idonei al pubblico soccorso da usare in proprio od eventualmente donare (o concedere in comodato d’uso) ad enti od Associazioni e/o Organizzazioni che perseguono gli stessi scopi, con particolare riferimento al Distaccamento Vigili del Fuoco Volontari di Inveruno (MI); svolgere attività di Protezione Civile sul territorio Comunale e non, a titolo gratuito; mettere in atto iniziative che sviluppino nella popolazione una cultura del soccorso e della solidarietà e, in particolare, creare un movimento di pubblica opinione a favore del Distaccamento Vigili del Fuoco Volontari di  Inveruno e del volontariato pompieristico in generale;

organizzare manifestazioni e attività di raccolta fondi atte a sviluppare le attività istituzionali.
L’Associazione organizza: Insema ai Pumpier de ca nostra, tradizionale festa della durata di tre giorni che si svolge presso il locale campo sportivo, nel primo week end di luglio, ormai giunta al 16° anno di svolgimento. Il punto forte di questa kermesse è La città del piccolo pompiere, attrazione dedicata ai più piccoli che li vede impegnati in un divertente percorso formativo dove, oltre ad imparare ad usare una “lancia” per spegnere un’incendio, i bambini devono essere in grado di mettere in salvo “persone ed animali” coinvolti in situazioni di pericolo. Inoltre possono toccare con mano mezzi ed attrezzature in dotazione ai Vigili del fuoco locali e dei distaccamenti vicini.
L’associazione organizza poi la tradizionale Festa di S. Antonio. I pompieri di Inveruno festeggiano da oltre un cinquantennio Sant’Antonio Abate che, in questa parte dell’alto milanese, oltre a proteggere stalle e fienili, tutela anche i pompieri. I volontari di via Lazzaretto accolgono gli ospiti per una veloce prima colazione in caserma poi, in parata, si dirigono attraversando il paese verso la Chiesa Parrocchiale.
All’uscita da messa, sul sagrato, il parroco provvede alla benedizione dei mezzi al suono della sirena posta sul campanile. Poi si procede per la deposizione del cofanetto di fiori al cimitero, in ricordo dei colleghi defunti. La manifestazione prosegue con il pranzo sociale a cui sono invitate le Autorità, oltre che gli Ufficiali e il personale del Comando Provinciale e di alcuni distaccamenti vicini.

Un’altra importante iniziativa dell’Associazione è la Missione Umanitaria in Kosovo. Dal 2004 un gruppo di volontari del distaccamento, consci del titolo ricevuto dall’UNICEF, organizza una missione umanitaria nelle regioni balcaniche martoriate dalla guerra. Il comandante Mauro Colombini con il C.S.V. Michele Marra hanno preso parte a tutte le otto missioni che hanno lo scopo di creare un ponte di solidarietà verso le popolazioni meno fortunate: tramite l’Esercito Italiano, che tuttora presidia le zone, vengono consegnati beni di genere alimentare, vestiario, materiale didattico, medicinali, giocattoli, ricevendo in cambio tanto affetto e sorrisi sinceri.

È nata inoltre una collaborazione con i vigili del fuoco di Pec e di Decane ai quali sono state donate: tre ambulanze, materiale antincendio, giubbotti antifiamma, elmetti, cinturoni e guanti. È in progetto, per le prossime missioni, di poter allargare la collaborazione con i Vigili del Fuoco kosovari, poiché hanno una notevole carenza di preparazione e materiale didattico pur trovandosi in zone con una elevata densità di popolazione. La missione è supportata da personale e mezzi del Comando Provinciale di Milano e da altri comandi vicini che, a turno, mettono a disposizione furgoni e autocarri porta container.
Inoltre, i Vigili del Fuoco volontari, con la loro associazione, dedicano ogni anno un pomeriggio ad una quarantina di bimbi Bielorussi. A ospitare i piccoli in Italia è la “Fondazione Aiutiamoli a Vivere”, che ha come scopo quello di rispondere concretamente alle richieste di aiuto che le giungono in special modo dalla Bielorussia. I bimbi, ospitati da alcune famiglie di Inveruno e Comuni vicini, rimangono in Italia quarantacinque giorni.
Durante la loro permanenza visitano la caserma, divertendosi con le attrezzature della città del piccolo pompiere. Un pomeriggio che diventa indimenticabile per questi bimbi non proprio fortunatissimi: alcuni di loro lottano infatti con malattie legate alle conseguenze del terribile incidente nucleare di Chernobyl del 1986.

Di seguito alcuni momenti organizzati dall’associazione

Sostieni anche tu l’associazione

Chiunque può sostenere l’associazione attraverso le seguenti modalità:

DONAZIONI LIBERALI

Si può effettuare una donazione liberale a sostegno dei nostri progetti o semplicemente per sostenere le nostre attività, lasciando un’offerta presso la sede dell’associazione o presso le nostre postazioni durante gli eventi a cui partecipiamo, oppure tramite bonifico bancario specificando nella causale il progetto che volete sostenere.

IBAN: IT

Agevolazioni Fiscali:

DONAZIONI IN NATURA

Donando beni necessari per le attività istituzionali dell’Associazione;

Donando beni, strumenti e attrezzature utili al distaccamento dei Vigili del Fuoco di Inveruno.

ORGANIZZARE EVENTI

Si possono sostenere i nostri progetti organizzando eventi o dedicandone uno già previsto da qualsiasi ente o azienda. Qualsiasi evento può servire per raccogliere fondi: concerti, mostre, spettacoli, inaugurazioni, manifestazioni sportive e culturali o semplicemente la presentazione di un nuovo prodotto. È possibile organizzare e portare a termine gli eventi in totale autonomia (previa autorizzazione da parte di A.A.P.I.) e successivamente devolvere il ricavato o parte di esso all’Associazione.​